TI RACCONTIAMO: CHI CI ACCOMPAGNA NEL PERCORSO DI MUSICOTERAPIA?

Le professioniste che ci stanno accompagnando in questo progetto sono due. Ve le presentiamo!

E ricordate che ci serve il vostro sostegno per farlo proseguire! Scoprite come aiutarci in fondo all’articolo.

Margherita Valtorta è musicista, musicoterapeuta (Iscritta elenco A.I.M., Associazione Italiana Professionisti della Musicoterapia) ed esperta in didattica della musica.

Consegue il diploma di musicoterapia presso la scuola triennale IAL-APIM di Saronno(Va) nel 2005. Dopodiché si trasferisce dalla provincia di Varese a quella di Rieti per poter studiare didattica della musica con Boris Porena.

Inizia a lavorare da subito come musicoterapeuta presso il Centro Diurno “Il piccolo principe sull’arcobaleno” di Bocchignano (RI) dove per diversi anni conduce un laboratorio settimanale dedicato a giovani adulti e adulti con disabilità di lieve e media entità; parallelamente conduce progetti di musicoterapia presso le scuole dell’infanzia, elementari e medie di Rieti e provincia.

Nel 2010 si trasferisce a Bologna dove prosegue il lavoro come musicoterapeuta in diversi centri e per diverse istituzioni. Presso Antoniano, Centro Musicale Preludio e Spazio il Germoglio di Bologna, ha sviluppato e sviluppa progetti di didattica strumentale inclusiva; presso Associazione Volhand di Bazzano(Bo) e Maieutica di S. Giovanni in Persiceto (Bo) ha condotto e conduce laboratori di musicoterapia dedicati agli utenti dei rispettivi centri. Ha inoltre collaborato con il dipartimento di musicoterapia della scuola Diapason di Budrio.

Nel 2010 inizia anche la collaborazione con Accademia InArte presso cui è responsabile dei percorsi di Musicoterapia individuale e in piccolo gruppo offerti a persone con esigenze e problematiche diverse.

Negli anni ha sempre proseguito la sua formazione sia in campo musicoterapico, che psicologico che didattico-musicale. Ha frequentando un corso biennale di Gestalt Art-Counselling; ha conseguito il diploma regionale di operatore ludico musicale e la qualifica di Practicioner in PNL Umanistica Integrata; frequenta le supervisioni periodiche di musicoterapia condotte dal Dott. Jos de Baker e i corsi di aggiornamento continuo promossi dall’associazione A.I.M.

Dal 2013 è allieva dei corsi di Espressione Corporea di Susanne Martinet.

Nell’a.s. 2021/2022 (sessione invernale – Marzo 2023) consegue con il massimo dei voti e la lode, la Laurea di secondo livello in Canto Jazz al Conservatorio di Adria (Ro).

Da Aprile 2023 collabora in veste di musicoterapeuta con il nostro Centro, il Centro San Pietro di S. Pietro in Campiano (RA), dove, con la collega Teresa Cid Corral, sviluppa percorsi di musicoterapia individuale e di gruppo destinati agli ospiti del centro.

Teresa Cid Corral nasce a Oviedo (Spagna) e si trasferisce in Italia nel 2018 per ottenere la laurea di II livello in Clarinetto presso il Conservatorio di Cesena con il Maestro Piero Vincenti.

Prosegue la sua formazione iscrivendosi al Master di I Livello in Musicoterapia nel 2021 durante il quale ha svolto il suo tirocinio sotto la supervisione delle musicoterapeute Margherita Valtorta, Barbara Zanchi e Maria Teresa Palermo.

Da 10 anni svolge attività come docente di clarinetto e propedeutica al suono e alla musica nella fascia da 0 a 7 anni. Fascia d’età con la quale mette costantemente in campo esperienza e continuo aggiornamento.

Nel giugno del 2018 pubblica la tesi “Iniziazione al clarinetto in Braille: prime unità didattiche”, dove propone un metodo didattico per lo studio del clarinetto dedicato a persone non vedenti; tesi che verrà posteriormente pubblicata nel “II Congreso Internacional Pedagogía e Investigación Performativa y Creatividad Musical” (Novembre 2019) e nell’articolo “TMi3: Herramienta didáctica para la iniciación con el clarinete. Método Consciencia Sonora” (Dicembre 2019).

Come musicista ha collaborato e collabora attivamente con diversi gruppi musicali tra orchestre, bande e gruppi da camera, tra i quali l’orchestra La Corelli, l’European Clarinet Association Ensemble, l’Italian Clarinet Consort, la Banda de Música Ciudad de Oviedo e il Quartetto di Clarinetti “Ciro Scarponi”.

Nel 2017 prende parte al progetto TA-Chant!, un gruppo di musica di insieme dedicato ai concerti di Musica in Culla, esperienza musico-motore per bambini nella fascia di età da 0 a 3 anni.

 

 

Vogliamo rendere la MUSICOTERAPIA un INTERVENTO STRUTTURALE perché, dopo il progetto pilota, abbiamo visto l’effetto che ha sugli ospiti e sui loro cari: riesce a “raggiungerli”, crea un canale di relazione, contatto e connessione che altrimenti non sarebbe possibile.

 

SII PARTE DEL NOSTRO DONO PER GLI OSPITI DEL CENTRO: contribuisci anche TU al loro benessere sostenendo la raccolta fondi per finanziare SEI MESI DI MUSICOTERAPIA!

 

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IL DONO DELLA MUSICA (ideaginger.it)

La musicoterapia fa la differenza per il benessere dei nostri ospiti, in particolare riesce ad “arrivare” anche alle persone che, per via di gravi patologie o traumi, non riescono più a comunicare con il mondo esterno attraverso la parola. Le attività di animazione e quelle educative progettate e portate avanti negli anni, spesso faticavano a coinvolgerle.

 

Vogliamo rendere la MUSICOTERAPIA un INTERVENTO STRUTTURALE perché, dopo un progetto pilota, abbiamo visto l’effetto che ha sugli ospiti e sui loro cari: riesce a “raggiungerli”, crea un canale di relazione, contatto e connessione che altrimenti non sarebbe possibile.

 

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PERCHÈ LA MUSICOTERAPIA?

Il Nostro centro ospita diverse persone in stato di minima coscienza a seguito di traumi o malattie degenerative, ed anche persone che – per via di patologie ingravescenti – faticano a comunicare attraverso la voce e la parola, che quasi tutti noi utilizziamo con naturalezza, senza fare caso a quanto sia un dono non scontato e preziosissimo.

Le attività di animazione e le attività educative progettate e portate avanti negli anni, spesso faticano ad “arrivare! a queste persone e a coinvolgerle.

Ci siamo interrogati e abbiamo riflettuto, perché per noi conta ogni singola persona di cui ci prendiamo cura e mettere ciascuno al centro significa chiederci cosa possa aiutarlo a stare meglio, cosa possa dargli maggior benessere, cosa possa alleviare la sua condizione.

Sappiamo che se i nostri sensi non vengono stimolati, rischiamo di andare incontro ad una deprivazione sensoriale, condizione per la quale sono più a rischio proprio queste persone.

Anni fa, cogliendo l’effetto che la semplice musica aveva su una ragazza in stato di minima coscienza qui al Centro, abbiamo iniziato a proporre ascolti musicali personalizzati, cercando di osservare parametri come battito, saturazione, ecc.

Anche se ci mancava la professionalità specifica per poter fare un’osservazione puntuale, è rimasto in noi il desiderio di percorrere la strada della musica per entrare maggiormente in relazione con certi ospiti, per riuscire a “toccarli”, per fargli vivere sensazioni di benessere.

Ed è così che siamo giunti alla musicoterapia!

L’autunno scorso, in vista del Natale, abbiamo realizzato una piccola raccolta fondi che ci ha permesso di avviare un progetto sperimentale con una musicoterapeuta professionista, progetto che ha coinvolto inizialmente quattro ospiti e i loro familiari.

È stato un percorso emozionante! L’entusiasmo dei familiari è stato grande, come quello dei residenti che hanno potuto dare un feedback. Abbiamo osservato, con l’aiuto della musicoterapeuta e della sua tirocinante, le reazioni delle persone.

A giugno abbiamo coinvolto altri due ospiti in maniera sperimentale ed abbiamo anche fatto un paio di incontri di musicoterapia in gruppo.

Siamo certi di voler continuare questo percorso così prezioso per i nostri ospiti! Dopo la pausa estiva abbiamo deciso che il nostro desiderio è aumentare la frequenza da quindicinale a settimanale, e vorremmo tanto poter garantire ai nostri ospiti un 2024 di musicoterapia!

Abbiamo visto e sperimentato quanto la musicoterapia possa fare la differenza per tante delle persone che vivono al Centro San Pietro.

Aiutaci a far sì che la musica accompagni e doni benessere per il primo semestre del 2024!

Contiamo su di TE!

PUOI SOSTENERCI DONANDO SU IL DONO DELLA MUSICA (ideaginger.it) O ACQUISTANDO UN PANETTONE SOLIDALE!