DICONO DI NOI: la testimonianza di Monica P.

Ciao sono Monica, figlia di Erio, vostro ospite da quasi 4 anni.

Mio padre è sempre stato un uomo attivo e pieno di vita, amava contornarsi di persone ed essere al centro dell’attenzione. La sua malattia, l’Alzheimer, lo ha piano piano portato lontano dalla sua famiglia, nel suo mondo. L’accudimento a casa era diventato troppo gravoso per mia mamma e per nostra grande fortuna nel 2018 mio padre è stato accolto nella vostra struttura, che per lui è una nuova famiglia.

Siete stati capaci di accoglierlo e accudirlo nel migliore dei modi, i suoi urli vi tengono compagnia e animano le giornate in salone.

Grazie al supporto di tutto il meraviglioso personale anche mia mamma è serena sapendo che papà è in ottime mani.

Grazie, Monica

DICONO DI NOI: La testimonianza di Angela, mamma di Serena

Ascolta la testimonianza di Angela, che ci parla di sua figlia Serena, insieme all’operatrice Emanuela.

Questa storia ci racconta come le attenzioni rivolte ad ognuno degli ospiti del Centro vengono personalizzate, per farli sentire accolti come a casa.

 

DICONO DI NOI: la testimonianza di clown Spigolone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ciao, mi chiamo Claudio “in arte “clown Spigolone. Faccio parte del gruppo di clownterapia VIP Forlì odv, gruppo nato nel giugno 2002 e confederato con il gruppo Vip Italia odv Nazionale.

 

Il nostro compito principale è operare presso l’Ospedale di Forlì,  ma abbiamo l’opportunità di fare servizio anche in altre realtà come ad esempio in RSA e centri per disabilità.

 

Proprio in questi ultimi ambiti, ci fu data l’occasione di avviare un Progetto di servizi di clownterapia, presso Il Centro San Pietro, a San Pietro in Campiano (RA).

Clown Picchio Pacchio, allora Presidente dell’Associazione, mi propose, nel 2016, questa nuova esperienza clown, chiedendomi se fossi disposto ad andare insieme a lui per un paio di servizi di prova.

Non me lo feci dire due volte, in quanto le nuove avventure mi stimolano molto, quindi, ci organizzammo per due pomeriggi infrasettimanali!

La differenza degli interventi clown abituali in ospedale con la struttura come San Pietro in Campiano sta nel fatto che i degenti nel primo caso, raramente li puoi incontrare in più servizi, visto che le degenze sono brevi e noi facciamo turni-clown personali di due pomeriggi al mese, mentre nel secondo, gli ospiti che incontri, nella maggior parte, risiedono presso la struttura per tanto tempo.

Ecco che qui è nato un diverso approccio al paziente, ed anche agli operatori della struttura coi quali si instaura un rapporto di amicizia e affetto da gestire in modo “clown” particolare, sia in termini di tipo di azione di intervento da parte del clown che in senso emozionale.

In effetti il primo servizio fu una valanga di emozioni fortissime, tanto che nel tragitto di ritorno in auto, Picchio Pacchio e io ci scambiammo solo poche parole, in conseguenza del turbinio di immagini e pensieri nella nostra testa, relativi al bellissimo pomeriggio trascorso.

 

Fortunatamente fummo accompagnati nei nostri primi Servizi stanza-stanza, da Agnese, la psicologa della struttura, che con professionalità e delicatezza, ci guidò e ci introdusse in questa, per noi, nuova realtà.

A distanza di tanti anni e di tanti Servizi presso il Centro, sono contento di aver accettato la “sfida”.

L’affetto che si è creato fra la struttura e “clown Spigolone” è immenso, sia per la stima per tutti gli operatori che lavorano con grande sensibilità e dedizione, ma soprattutto per la Positività che trasmettono gli ospiti nonostante il loro difficile cammino di vita.

A causa della pandemia di questi ultimi due anni, i nostri interventi si sono diradati, per un periodo sono stati fatti online, ma appena sarà possibile, Vip Forlì odv, sarà pronto a riprendere con entusiasmo e Positività, tutte le nostre attività presso di loro, per passare alcune ore con i nostri “Amici” di San Pietro in Campiano, in allegria e tanta gratitudine!!

La ricetta del mese! I NIDI DI RONDINE di Adele F.

Abbiamo realizzato un bellissimo e partecipassimo laboratorio di cucina. Abbiamo raccolto ricette di ospiti del centro e di loro familiari e abbiamo pensato di condividerle con voi.
Questo mese condividiamo con voi la ricetta dei buonissimi NIDI DI RONDINE, della nostra arzdora Adele F., che è sempre stata un’ottima cuoca. Potrebbero essere un’ottima idea per il pranzo Pasquale!
INGREDIENTI:

Per la pasta:

  • Uova grandi 2
  • Farina 0 200gr

Per il ripieno:

  • Ricotta vaccina 100gr
  • Robiola 100gr
  • Mortadella 100gr
  • Prosciutto cotto 100gr
  • Besciamella q.b.
  • Ragù q.b.
  • Parmigiano q.b.
  • Sale

Difficoltà: elevata

Costo: Medio

Preparazione: 40 min

Cottura: 30min

Dosi: 4 Persone

Nota:  +30 min. per riposare la pasta e 20 per il rassodamento

 

Preparazione:

Distribuisci sul pianale la farina a fontana e rompi le uova al centro. Inizia a mescolare il tutto con i rebbi di una forchetta, poi prosegui con le mani.

Quando avrai ottenuto un composto liscio ed omogeneo fai una pallina e avvolgila nella pellicola trasparente; lasciala riposare a temperatura ambiente per una mezzora.

Nel frattempo trita la mortadella e il prosciutto e mescola insieme alla ricotta la robiola, il parmigiano e infine sala.

Riprendi la pasta ed inizia a tirare la sfoglia e dividerla in rettangoli. Intanto metti l’acqua sul fuoco e fai sbollentare i rettangoli finché non vengono su, immergili in acqua fredda e asciugali su un canovaccio.

Una volta asciutti stendi il composto ottenuto sui rettangoli di sfoglia e arrotolali dal lato corto e taglia dei nidi di circa 4 cm.

In una profila stendi un po’ di besciamella ed un po’ di ragù, sistema quindi i nidi di rondine molto vicini e coprili con il resto della besciamella e del ragù; infine spolverali con il parmigiano.

Inforna la pirofila in forno preriscaldato ventilato a 180° per circa 30-40-minuti.

Una volta pronti servire caldi.

Buon appetito!!

Qui di seguito: Adele, Alberto e Silvano all’opera, aiutati da Simonetta G.

 

Mobilitazione per l’emergenza umanitaria in Ucraina

LA COOPERATIVA  ADERISCE ALL RACCOLTA DELL’ASSOCIAZIONE “MALVA” PER AIUTARE LA POPOLAZIONE UCRAINA.
IL CENTRO SAN PIETRO IN VIA PETROSA 176 A SAN PIETRO IN CAMPIANO SARA’ IL PUNTO DI RACCOLTA DEI BENI.
POTETE VENIRE IN STRUTTURA  E CONSEGNARLI DALLA 9.00 ALLE 17.00

AL LINK SOTTOSTANTE L’ELENCO DEI BENI DA POTER PORTARE:

Raccolta Ucraina

LA RICETTA DEL MESE! Gli GNOCCHI DI PATATE di LUCIA P.

Abbiamo realizzato un bellissimo laboratorio di cucina. Abbiamo raccolto ricette di ospiti del centro e di loro familiari e abbiamo pensato di condividerle con voi. Partiamo dalla ricetta degli gnocchi di patate, di cui ci ha fatto dono  Lucia P., che è stata qui con noi al Centro per 12 anni.

Ingredienti:

Dosi: 4 persone

  • Patate rosse 1 Kg
  • Farina 00 300 gr
  • Uova medio 1
  • Sale fino q.b.
  • Farina di semola

Preparazione:

Lava bene le patate e mettile a bollire intere con tutta la buccia, immergendole in una pentola con acqua salata. Con patate di dimensione media ci vorranno circa 40 minuti di cottura.

Non appena saranno cotte (puoi verificarlo forandole coi rebbi di una forchetta che dovranno affondare senza problemi nella patata) scolatele e lasciatele asciugare.

Infarina il piano di lavoro. Elimina la buccia delle patate e schiacciale con lo schiacciapatate. Prima di impastare con la farina lascia intiepidire leggermente le patate. Dopo averle disposte a fontana aggiungi la farina, l’uovo e la sale e poi impasta il tutto. Non devi lavorare a lungo l’impasto e consiglio di aggiungere farina nel caso risulti molle.

Ottenuto un impasto lavorabile, taglia piccole porzioni. Prelevate una parte dell’impasto e stendetelo con le punte delle dita per ottenere dei filoncini spessi 2 cm; per farlo aiutatevi infarinando la spianatoia di tanto in tanto con farina di semola. Nel frattempo, coprite l’impasto rimanente con un canovaccio per evitare che si secchi.

Tagliate i filoncini a tocchetti e facendo una leggera pressione con il pollice trascinateli sui rebbi di una forchetta infarinata, sempre con la semola, per ottenere la classica forma.

Mana mano che preparate gli gnocchi di patate sistemateli su un vassoietto con un canovaccio leggermente infarinato, ben distanziati l’uno dall’atro.

Per cuocerli, versateli pochi alla volta in acqua bollente e salata; non appena verranno a galla gli gnocchi si ritengono cotti e quindi pronti per essere scolati con una schiumaiola e conditi con il ragù o altri condimenti.

 

Ecco un “filoncino”

Ed ecco gli gnocchi!

VITA AL CENTRO. “Sorrisi a 4 zampe!”

Sorrisi a 4 zampe!

I cani sono entrati in punta di zampa qui al Centro!

Alcuni operatori li hanno portati in visita sapendo che ad alcuni ospiti  piacevano molto gli animali. Vedendo reazioni molto positive abbiamo pensato di organizzare un’attività educativo-animativa strutturata che coinvolgesse proprio i nostri amici a 4 zampe.

L’avvento della pandemia ci ha messo un freno ma , durante il 2021, ci siamo fatti seguire – in fase preliminare – dell’educatore cinofilo Giacomo Scoccia che ha preparato i cani e gli operatori loro padroni. Nel corso dei mesi abbiamo organizzato incontri supervisionati con alcuni ospiti e abbiamo poi iniziato con interventi settimanali proprio di recente.

I pelosi protagonisti (per ora!) sono due shitzu, Margot e Ugo, e una cocker, Betty.

Cosa ci sta regalando questa attività?

Si sa che trascorrere del tempo con un animale, prendersene cura, coccolarlo, giocarci e interagire comunicando a livello non verbale, può dare tanti benefici come un maggiore rilassamento e buon umore (pensate che hanno rilevato un maggior rilascio di endorfine!).

Quello che stiamo notando sono sicuramente tanti sorrisi, interesse per i pelosi, tantissime carezze, coccole e affetto….e soprattutto partecipano e interagiscono anche persone che non è facile coinvolgere. Gli amici a 4 zampe riescono a toccargli una corda nascosta e a farli connettere con il mondo esterno!

L’attività sicuramente piace anche perché è sempre attesissima!

Condividiamo con voi qualche scatto di questi pomeriggi speciali.

DICONO DI NOI: la testimonianza di Loris M.

La testimonianza di Loris M., figlio di Vera, che è stata ospite presso il nostro centro.

Successo inaspettato della campagna di Crowdfunding AL CENTRO CI SEI TU

 

 

A dicembre 2021 abbiamo avviato la nostra prima campagna di Crowdfunding  “Al Centro ci sei TU!” sulla piattaforma Ideaginger.

Volevamo riuscire a rinnovare una stanza doppia dotandola di un sollevatore a soffitto e di due letti moderni, più performanti e modulabili di quelli in uso, il tutto per migliorare ancor più la qualità di vita dei nostri ospiti.

Siamo  rimasti sorpresi e ci sentiamo infinitamente grati per il sostegno, la fiducia e la partecipazione che ci sono state dimostrate.

GRAZIE alle 163 persone, famiglie, associazioni e aziende che ci hanno sostenuto il risultato è stato fantastico!

Insieme abbiamo dapprima raggiunto l’obiettivo di rinnovare una stanza con due nuovi letti e un sollevatore a soffitto ma poi, grazie al sostegno ricevuto, siamo riusciti a ottenere i fondi per equipaggiare ben TRE STANZE DOPPIE. Un vero successo!

Al Centro San Pietro vivono persone non autosufficienti e grazie al contributo di chi ha partecipato è  possibile rendere la nostra CASA ancora più accogliente e con ausili più moderni e confortevoli.

Un ringraziamento di cuore a nome di tutti gli ospiti e di tutti gli operatori del Centro San Pietro!

Nuovi LOGHI

La gestione che la cooperativa Terzo Millennio fa del Centro San Pietro è mossa dal forte desiderio di far sentire accolti gli ospiti e di personalizzare il più possibile le cure e le attenzioni rivolte ad ognuno di essi.
Ciò che ci contraddistingue è la volontà di rendere il nostro Centro il più possibile simile ad una casa riconoscibile e familiare, per i disabili e gli anziani che vi risiedono e per le loro famiglie.
Una comunità dove accoglienza, sostegno e cura sono le basi portanti per tutte le nostre attività e il desiderio di migliorarci è il motore delle nostre scelte.

Vogliamo condividere il logo che abbiamo scelto per il Centro San Pietro e quello che abbiamo rinnovato  per la Cooperativa Terzo Millennio: vogliamo che simboleggino l’attenzione, la cura e l’amore che dedichiamo ai nostri ospiti e a tutti i familiari, riconoscendo e valorizzando la preziosa unicità di ciascuno.

 

Nella nostra idea di accoglienza, il Centro è una grande famiglia.

Accoglienza, amore e comunità sono i valori del Centro San Pietro.
Nel logo sono rappresentati da due mani disegnate da un unico tratto
che racchiudono tra loro un cuore.

 

 

 

 

 

 

 

Il logo della Cooperativa Terzo Millennio è una rivisitazione
in chiave più moderna del precedente logo:
un fiore accolto, protetto e valorizzato da un abbraccio.